Nuovo blog
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Questo è il mio nuovo indirizzo:

www.dottoressainerba.splinder.com Questo è un link)

Aggiornate il link!!!!

posted by Ottobre77 @ luglio 29, 2007 17:58 - domenica, 29 luglio 2007
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110 e lode

Cominciamo dalle cose serie: mi sono laureata.

Ho preso 110 e lode. Insomma, mi son portata a casa il bottino pieno.

Poi.

Poi, naturalmente, ho il solito nugolo di emozioni in testa, di base sono felice, quasi drogata, direi.

La mia discussione è stata brillante, perchè, come feci già alla maturità, ho abbandonato la mia timidezza e, a giudicare dal video (che mi son rivista 100 volte), ho miracolosamente tirato fuori una vociona da contralto e un tono da dottoressina in erba convinta di quel che dice.

Il Grand. Clarissimus Prof, in genere poco loquace, dopo la proclamazione mi ha detto: "Sei stata bravissima".

Tutti sono stati prodighi in complimenti, tutti sono stati felici per me.

Ho scoperto che intorno ho una rete di affetti ampissima, in tanti mi vogliono bene.

Non tutti ricevono indietro quel che danno.

A me è toccata questa fortuna e sono grata alla vita per questo.

Ho ancora chilometri e chilometri da percorrere, ma almeno la strada adesso la conosco.

Si tratta solo di iniziare a camminare sperando di incespicare il meno possibile.

Mr 19 Ottobre (QUESTO è UN LINK!), alla fine, non mi ha chiamata.

Ha detto che lo avrebbe fatto e non l'ha fatto.

Poteva pure risparmiarsi di dirlo.

Di certo neppure ci ha pensato che poteva dispiacermi.

Non per essere tragica, ma questo, molto probabilmente, significa che  l'ha del tutto dimenticato.

Non voglio più concedere a questa storia il beneficio del dubbio.

"Accadono cose che son come domande nella vita...": i mesi e gli anni sono passati e credo che la vita stavolta mi abbia risposto, forte e chiaro.

Avevo bisogno di sentire quello che ho sentito per lui. Ho capito cosa voglio, ho capito che posso completamente perdermi per qualcun altro, ho capito la differenza con quello che avevo provato prima di lui.

Grazie a tutta questa storia sono "scattata di grado", così sento  che davvero tutto quanto ha fatto il suo tempo.

In quest'anno credo di essere cambiata, anche se da fuori, forse, non si vede.

Non ho più il complesso di Calimero o del Brutto Anatroccolo così spiccato.

Ho imparato a specchiarmi negli occhi di chi mi guarda con amore.

E pazienza se per ora si tratta di genitori, zii, nonne e amici vari.

So adesso che posso essere amata e, per questo, mi amo, mi stimo di più.

Amo i miei occhioni neri e i miei polpacci da ciclista, il mio seno prosperoso e il mio ginocchio che guarda un po' in fuori, il mio metro e mezzo e i miei 50 chili faticosamente raggiunti, amo i miei errori, amo la mia storia, amo persino le mie tristezze.

Non penso per questo di essere una pateterna, mi amo semplicemente perchè sono io. Punto.

E allora adesso lo so che un giorno, "lui" arriverà.

Mi porterà sulla spiaggia a Gennaio, quando c'è  vento freddo.

Mi guarderà mentre dormo.

Mi proteggerà.

Ho capito che non devo fare nulla.

Non devo pensare troppo, non devo ragionarci tanto sulle cose, non devo ascoltare troppo le mie elucubrazioni.

Io adesso non devo fare altro che vivere e godermi quello che ho, che è già tanto.

Se questo blog fosse un libro, questa sarebbe la sua ultima pagina.

E' nato, quasi un anno fa, per chiarire a me stessa dei sentimenti che non controllavo più.

E' nato per sfogare la mia grande tristezza.

Credo che qui non scriverò più, perchè anche "inottobre" è un riferimento che ha fatto il suo tempo.

Devo escogitare qualcosa che mi corrisponda.

Naturalmente posterò il link.

Se, chi passa, vuole vedere dove me ne sto andando.

Baciuzzi e grazie a tutti quelli che son passati !

FINE

 

posted by Ottobre77 @ luglio 27, 2007 14:39 - venerdì, 27 luglio 2007
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Domani
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Domani diventerò per la legge la Dott. Ottobrina.

Domani LUI mi chiama, se se lo ricorda, e potrebbe essere un addio, anche se lui non se lo immagina.

Domani vedrò i miei genitori piangere.

Domani tra le mille emozioni che avrò nel cuore, forse, riconoscerò anche la felicità.

Domani sarà per davvero uno di quei 5 o 6 giorni memorabili in mezzo agli altri.

In mezzo a quelli che, hanno fatto volume, e mi hanno condotta fino a domani.

posted by Ottobre77 @ luglio 24, 2007 19:47 - martedì, 24 luglio 2007
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La strada più facile

La prova presentazione con il Grande Prof. è andata bene, mi ha corretto poche minuzie.

Ma oggi ho discusso pesantemente con i miei.

Era nell'aria da tempo.

Nel reparto che frequento mi chiedono davvero molto.

Si tratta di sacrificare tutte le mie giornate, di arrivare lì al mattino e di andare via a pomeriggio inoltrato.

Quel posto funziona così.

E quando l'ho scelto, sull'onda dell'amor perduto e di millle dubbi e paure non mi sono informata abbastanza.

Anche perchè nella quasi totalità dei reparti alle tre si chiude.

Non credevo, non sapevo, non pensavo, non immaginavo.

D'altronde, se si potessero sempre prevenire, gli errori non si commetterebbero mai.

Il mio non è stato un errore completo: ero in confusione ed ho trovato una strada.

Mi piace e mi appassiona quello che faccio.

Le persone che lavorano lì dentro ci credono sul serio in quello che fanno.

Ma. C'è un ma.

Il MA è che per portare avanti la mia scelta devo  scegliere di rinunciare.

A poco. Io ho poco. Non divido la mia vita con nessuno. E questo potrebbe rappresentare un vantaggio.

Ma pure un'arma a doppio taglio: lì dentro le giornate trascorrono veloci, stipati dentro ad una stanza che dà su un corridoio.

La mia vita potrebbe impoverirsi. Potrei non avere più il tempo di fare qualcosa.

Potrei sottrarre il tempo a qualcosa senza accorgermene.

Non ho più 15 anni. Potrei ritrovarmi tra un po' con nulla in mano.

Ematologa si, ma sola. Sola davvero.

E c'è la mia famiglia. Dicono che sono capitata in un covo di pazzi.

E questo non mi aiuta.

Mi annienta.

Non ho abbastanza palle per prendere una decisione senza il loro totale placet.

O, meglio, lo faccio e l'ho fatto. Ma poi l'idea di essermi sbagliata mi ammazza.

E in genere hanno avuto ragione.

Ma adesso la cosa è seria. Dopo la laurea, in pratica, inizierò a lavorare, gratis, lì dentro.

Devo decidere se donare alla mia scelta tante ore della mia vita.

Della mia giovinezza.

Potrei scegliere la strada più facile: mollare e scegliermi un posto meno impegnativo.

Se lo facessi sarebbe la prima volta che scelgo la strada più facile.

 

posted by Ottobre77 @ luglio 23, 2007 20:17 - lunedì, 23 luglio 2007
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Andare avanti

Siamo programmati per andare avanti.

Sebbene qualcuno vada dicendo che il tempo in realtà non esiste la maggior parte di noi percepisce la propria vita come una retta tirata tra il punto dell'inizio e quello della fine.

E questa retta viene percorsa a tratti.

E ogni tratto richiede tempo.

E un tratto precede quello che lo segue.

E non si può tornare indietro.

Si può solo andare avanti in una folle camminata che porta gli esseri umani dritti dritti alla fine.

Del corpo? Dell'anima? Non lo so e non mi arrischio.

Possiamo decidere la direzione della retta, possiamo permetterci qualche deviazione ma non possiamo decidere di fermarci.

Qualcosa ci spinge, il tempo passa, i capelli imbiancano, le nostre singole cellule si stancano.

Eppure una cosa tanto normale, tanto scontata, tanto comune a tutti quanti gli essere viventi ci meraviglia.

O, meglio, mi meraviglia.

E mi turba.

E mi emoziona.

E di sera, nel mio lettuccio, mi scopro a pensare che non sarò capace di reggere le grandi gioie e neppure i grandi dolori che mi attendono fisiologici sulla mia retta.

Già la felicità per questa laurea a volte mi paralizza.

Come sarà vedere in faccia mio figlio?

Come sarà perdere le persone che amo?

Andare avanti è obbligato.

Ma, oltrepassata la famosa linea d'ombra, toglie il fiato.

A volte, io sento qualcosa qui, alla gola e per respirare devo sforzarmi un po'.

 

posted by Ottobre77 @ luglio 21, 2007 23:08 - sabato, 21 luglio 2007
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Mr 19 Ottobre mi ha inviato un sms

Stamattina alle 8.49, a due giorni dall'invio del mio sms:

"Buongiorno cara, mercoledì non sarò al policlinico ma ti chiamo dopo la seduta. Un abbraccio. Baci. Mr 19 Ottobre"

Ecco: tipico sms di chi se ne fotte altamente.

Basta solo che quando e se mi chiama mi dica "complimenti vivissimi" e poi siamo a posto.

Morale della favola: io sono una grandissima testa di cazzo.

posted by Ottobre77 @ luglio 21, 2007 10:00 - sabato, 21 luglio 2007
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De lauream (ancora!)

Tesi rilegata...una bastarda di tabella è irrimediabilmente mozzata alla fine.

In 4 copie "non scucibili" ( a detta del rilegatore...che, tra l'altro ha omesso l'augusto stemma della facoltà, bravo,non c'è che dire).

Va bè, che te lo dico a fare.

Il 25 noi sfigati saremo gli unici a non avere a disposizione l'aula magna. E' occupata. Solo ed esclusivamente quel giorno.

Va bè...che te lo ridico a fare.

Presentazione in power point preparata.

Mi aspetta un esaltante week-end a ripetere centomila volte il discorsetto.

Mi devo preparare per la pre-laurea di lunedì: il grand chiarissim prof dott puis magnus direttore di cattedra vuole sentirmi lunedì alle 16.00.

Va bè, speriamo di salvare almeno il 25% della faccia.

Sliding doors alla napoletana: ho trovato la leggendaria porta chiusa per 2 volte di seguito, gli ho mandato un sms e non mi ha risposto, forse non gli è proprio arrivato.

Oppure...non so che pensare.

Ma non mi arrischio a mandarne un altro.

La mia mente è presissima da altro, per fortuna.

Credo che l'archiviazione del caso stia avvenendo in maniera quasi fisiologica.

Vi aggiorno.

posted by Ottobre77 @ luglio 20, 2007 17:28 - venerdì, 20 luglio 2007
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Finalmente ho avuto la data ufficiale: 25 Luglio ore 9.30- Aula Magna.

Sono la sesta della giornata.

Domani stampa tesi in reparto (approfitto!).

Presentazione in power point mezza fatta.

C'è ancora da ritirare la giacca dalla sarta.

Comunicata la data a quello che fa i bigliettini nelle bomboniere ( marò...bisogna pensare a mille fatti!).

Tutto sembra mediamente in ordine.

Il giorno della mia seduta c'è una elevata concentrazione di gente con medie assurde (un 109!),

Ma che te lo dico a fare.

posted by Ottobre77 @ luglio 17, 2007 20:05 - martedì, 17 luglio 2007
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Ipotesi di data ufficiosa: 26 Luglio.

Ipotesi di festa: 27 Luglio.

Ipotesi di appuntamento con l'estetista: 24 Luglio.

Ipotesi di inizio stampa tesi: domani.

Oggi il grand dott super chiarissim pius magnus prof. me l'ha riconsegnata: qualche sbavatura rossa qui e là.

Ipotesi per la mia vita dopo questa data fatidica: nessuna.

Numeri di portoni aperti dietro alla porticina che sta per chiudersi alle mie spalle: zero.

Quante volte mi son sentita mancare il respiro al solo pensiero oggi: infinite.

 

 

posted by Ottobre77 @ luglio 16, 2007 19:30 - lunedì, 16 luglio 2007
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La filosofia di Ikea

Sono una persona fondamentalmente noiosa, difficile, solitaria, lunatica, piena di pippe mentali.

Ma una cosa bella ce l'ho: parecchi sogni semplici semplici da realizzare.

Sogni che, con molta probabilità e poca spesa realizzerò davvero, ne son certa.

E' che se una cosa è impossibile impossibile, in genere non la sogno proprio.

E Mr 19 Ottobre direte? Va bè, quello lì non conta...;-)

Uno dei miei sogni è una casa tutta quanta arredata Ikea.

Io, paladina dell'originalità, refrattaria alle omologazioni, in quel mare di legno di pino grezzo e di colori perdo la bussola.

E quando torno a casa non faccio che sognare quei caldi salottini con le librerie a parete, le tende a righe rosse, le poltroncine, gli sgabellini, i tappeti, le adorabili mensoline cariche di piante, piantine, candeline.

Ogni cosa ha il suo posto da Ikea. Perchè Ikea ha creato un posto per ogni cosa.

E tutto è in ordine in una casa Ikea. Tutto ha una sua funzione e ti risolve un piccolo problema.

E la maggior parte delle cose è in tinta unita: colori accesi e tinte unite...praticamente il mio stile.

E le forme sono geometriche: tutto si affianca, si impila, si sovrappone.

E non ci sono fronzoli inutili: niente riccioli, ricami, fiocchi, greche, fiori.

Lo so: di scaffali Ivar o di sedie smallnonsochè è piano il mondo, ormai.

Ma io trovo tutto ugualmente originale.

Semplicemente adoro Ikea.

Perchè io stessa sono una "persona Ikea", nulla da fare: amo l'ordine, ma anche il colore, odio gli orpelli, mi piace che le cose abbiano sempre e comunque un' intrinseca utilità (aborro le damine di porcellana con il centrino di pizzoooo!!!!).

Stamattina sono stata da Ikea, come potrete intuire: i miei mi hanno tirata fuori come si fa con i bambini al parco giochi.

Ho rimediato una sedia da scrivania colorata come questo post (la mia dopo 14 anni di onorato servizio ha ormai perso irrimediabilmente una rotella!), un tappeto adorabile a righe, una lucina per leggere la sera, un cuscinone colorato...tutto a prezzi più che accettabili!

Mamma, non rompere tu e lo studio comprato dall'antiquario, tu e i pezzi unici....non è per me.

Io sono una semplice, una essenziale: una tipa da salottino di Ikea.

E me ne vanto.

 

  

posted by Ottobre77 @ luglio 15, 2007 16:15 - domenica, 15 luglio 2007
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